“Come il vento tra i salici”

Valerio Berruti, Beppe Fenoglio e Kenneth Grahame

Tutto nasce dal romanzo per ragazzi Il vento tra i salici, pubblicato da Kenneth Grahame nel 1908, e universalmente considerato un classico della letteratura per l’infanzia. Sulle pagine di una vecchia copia scovata in un mercatino londinese, Valerio Berruti ha disegnato 71 tavole che, sfogliate velocemente, animano il flipbook edito da Gallucci. Il soggetto dei disegni è una bambina, la traccia sicura dell’artista la disegna sulle pagine del libro mentre è seduta a terra con lo sguardo rivolto verso l’alto, come se guardasse le fronde di un albero (di un salice). L’animazione la rende protagonista tra movimenti e sguardi rivolti allo spettatore creando un rapporto di interazione emotiva.
Ma questo libro d’arte è caratterizzato anche da molto altro: a fronte è riportata, infatti, la traduzione, ormai quasi introvabile, del romanzo di Grahame realizzata da Beppe Fenoglio, in cui la storia è trasposta nella sua terra, le Langhe, luogo centrale anche nell’opera di Valerio Berruti. L’artista con i suoi lavori gira il mondo, ma poi torna sempre nelle sue amate Langhe, dove vive.